COME CAMBIA IL SONNO DEI BAMBINI DURANTE LE VACANZE


L'estate è finalmente arrivata anche se ha portato con sé, fin da i primi giorni, un caldo torrido a cui ancora ci stiamo abituando.
Alcune di voi sono già in vacanza mentre altre sono ancora in città, tuttavia in questi giorni sto rispondendo ad alcuni messaggi che hanno una domanda in comune: mio figlio da quando è in vacanza si risveglia più volte, come mai?

Il sonno dei nostri bambini durante le vacanze potrebbe modificarsi ed essere più agitato con frequenti risvegli notturni.




Ma come cambia il sonno dei bambini durante le vacanze?


Questo discorso vale sia per le vacanze al mare, in montagna o al lago, tutto dipende da come la vacanza viene vissuta, sia dal bambino che dall'intera famiglia, se è un'occasione per rilassarsi o di continua tensione.

Inoltre c'è da prendere in considerazione il fatto che in vacanza le routine ed i tempi cambiano. 
Se ad esempio il bambino dorme di meno a causa del cambiamento degli orari e delle abitudini della famiglia in villeggiatura, la qualità del sonno ne potrà risentire, mostrando difficoltà nella fase dell'addormentamento oppure svegliandosi più volte durante la notte.


D'altro canto potrebbe essere che il bambino senta la necessità di modificare alcuni orari, come ad esempio l'ora dei pasti e delle messa a nanna, semplicemente perché al mare "consuma più energie" rispetto a quando sta in città, in quel caso è bene osservare il bambino e andare incontro alle sue esigenze.



Se notiamo che il sonno di nostro figlio è più agitato del solito, se ha bisogno di andare a letto prima o di fare un pisolino in più, cerchiamo di capire cosa è cambiato e ascoltiamo i suoi "nuovi" ritmi.

Considerate che anche il fattore temperatura può influenzare la qualità del sonno dei nostri bimbi svegliandoli più volte durante la notte o il giorno.
In questi casi rinfrescare l'ambiente è la soluzione ideale, che sia con il ventilatore o con il condizionatore, facendo attenzione a non posizionarli direttamente dove dorme il bambino ma cercando di far arrivare l'aria fresca in maniera indiretta. Se così non fosse cercate di non abbassare troppo le temperature interne della casa o della stanza in cui dormite.


E voi siete già state in vacanza o siete ancora in città? Avete notato un cambiamento nella qualità del sonno dei vostri bimbi?




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