Anno nuovo vita nuova: come riuscire a mantenere i buoni propositi


Manca pochissimo all'inizio del nuovo anno e di solito durante queste giornate ci si ritrova a riflettere sui successi ed insuccessi dell’anno appena trascorso. Tuttavia la parte più bella resta il programmare i nuovi buoni propositi, pensare al futuro, a ciò che verrà e questo ci dona un senso di benessere e speranza, ci fa pensare che “tutto è ancora possibile”, ma poi non si sa come mai (o meglio si sa eccome) non riusciamo quasi mai a portarli a termine.
Quando iniziamo a stilare i nuovi propositi solitamente prendiamo un foglio, ci mettiamo comodi e, mentre sorseggiamo una bella tazza di thè caldo, scriviamo la nostra bella lista. 
Una volta stilata la lista (della spesa) dei buoni propositi, la riponiamo nella nostra agenda o in un cassetto e nella nostra mente rimarrà solo un vago ricordo di quello che abbiamo scritto oppure ci torneranno alla mente solo quelli che per noi sono davvero importanti. 
Tuttavia questo metodo nella gran parte delle volte non funziona, i buoni propositi svaniscono, si sciolgono come neve al sole e noi non facciamo altro che vivere la solita vita, senza concludere quasi nulla, arrivando alla fine dell'anno a provare quel senso di frustrazione per gli obiettivi non ancora raggiunti. 
In genere i buoni propositi sono finalizzati al raggiungimento di un obiettivo specifico (es. perdere peso, trovare un lavoro, sposarmi, fidanzarmi, laurearmi,etc.), il problema è che noi viviamo in attesa di quell'evento, ovvero è come se vivessimo in virtù di quell'obiettivo e non facciamo altro che restare lì “fermi” in “attesa di..”.
A volte non riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo a causa di forze esterne, quindi non per pigrizia nostra o per la non volontà . La vita è piena di imprevisti e questi ultimi possono ostacolare il raggiungimento dell’obiettivo oppure rallentarlo.



COME MANTENERE I BUONI PROPOSITI?


  1.  Cerca di non riporre le aspettative nel futuro ma vivere nel qui ed ora, nel presente.
  2. Scorpora un grande obiettivo in tanti piccoli micro obiettivi che ti porteranno alla grande meta finale. Quindi se il mio obiettivo per il 2019 è lavorare o iniziare una nuova attività lavorativa che mi permetta di coniugare famiglia e lavoro, mi porrò dei piccoli obiettivi mensili che mi condurranno alla creazione del mio nuovo lavoro. Es. inizierò a cercare lavoro nella mia zona e in quelle limitrofe, oppure inizierò a capire che tipo di lavoro voglio creare, avere le idee chiare di cosa sto cercando, non prendersela comoda, alzarsi presto, etc..Nonostante ciò possa già effettuare un cambiamento positivo, non è la chiave di volta che aiuterà a vivere al meglio il tuo nuovo anno. 
  3. Il vero cambiamento deve avvenire dentro di te. Mi spiego meglio. Prima di pensare ai nuovi propositi per il nuovo anno dovremmo porci alcune domande: "che persona voglio essere per raggiungere il mio obiettivo?" 
    Prendi consapevolezza di quello che vorresti essere e inizia a metterlo nero su bianco. Una volta che hai risposto a questa domanda ne segue un’altra: "  quale obiettivo voglio raggiungere? In che modo?"    
Torniamo sempre all'esempio del lavoro, se desidero intraprendere un’attività tutta mia oppure cercare un nuovo lavoro, sicuramente non potrò farmi sopraffare dalla pigrizia e dall'insicurezza, continuando a pensare “eh vabbè non posso lavorare con un bimbo così piccolo”, “non ho aiuti non so come fare”, “eh vorrei ma qui non c’è lavoro”, “si vabbè tanto non mi accettano perché sono mamma”,etc.
Tutte le sfide quotidiane che affrontiamo, da quelle più grandi a quelle più piccole, sono condizionate dai nostri pensieri, dalle nostre convinzioni, alcune di esse ci ostacolano, non ci fanno vedere le diverse opzioni a nostra disposizione al contrario le offuscano, altre invece vanno a potenziare e a rafforzare la nostra convinzione.




COME CAMBIARE I PROPRI LIMITI IN PUNTI DI FORZA?

Per riuscire a cambiare la nostra prospettiva bisognerà puntare sulla trasformazione dei nostri limiti affinché questi possano diventare punti di forza. Per fare ciò devi prendere consapevolezza dei tuoi limiti e trovare l'esatto contrario per trasformarli in punti di forza.
Ti faccio un esempio, spesso la pigrizia e la stanchezza vorrebbero vincere su me stessa, questo è un mio limite che mi ostacola alla realizzazione del mio obiettivo (ovvero lavorare). Cosa posso fare per smussare questo lato? Sicuramente organizzare meglio la giornata, evitare di andare a dormire troppo tardi, evitare di perdere tempo sui social e tutte le distrazioni annesse. Non sarà un lavoro facile ma si può e sono certa che ce la farai. 


COME DEFINIRE L'OBIETTIVO PER IL NUOVO ANNO

Che sia un macro o un micro obiettivo saperlo definire non è cosa da poco perché non deve essere troppo facile da raggiungere (altrimenti ci si annoierebbe) né troppo difficile (con il rischio di perdere la motivazione). 
La prima cosa importante è averlo ben chiaro in testa, questo ti permetterà di avere chiara anche la strada da intraprendere. 


  1. “Cosa vuoi raggiungere?”:  bisogna avere chiaro in mente cosa vogliamo raggiungere, questo bersaglio non può essere troppo vago ma deve avere delle caratteristiche ben precise, deve essere concreto, non esistono vie di mezzo (es. perdere 10 kg, laurearmi con 110 e lode, superare tutti gli esami del semestre in tempo, prendere la patente, svegliarmi alle 5.30 del mattino,etc.). Devi darti una scadenza, stabilisci da subito entro quando vuoi raggiungere quell'obiettivo, perché solo così riuscirai a trovare lo stimolo e la motivazione giusta per raggiungerlo.
  2. "Perché vuoi raggiungere quell'obiettivo?": questa è un'altra domanda importante a cui dovrai rispondere per capire cosa ti spinge, qual è la motivazione che sta alla base di quel determinato obiettivo.
  3. "Come vuoi raggiungere l'obiettivo?": definisci il tuo piano annuale ma non soffermarti troppo nel definire ogni singolo dettaglio perché sicuramente durante la strada che ti condurrà all'obiettivo dovrai aggiustare il tiro. Perciò quando andrai a pianificare il tuo nuovo anno concentrati su cosa puoi iniziare a fare già oggi stesso per seguire il tuo obiettivo, sii flessibile e non aspettare a domani!


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TROVATA LA TUA PAROLA D'ORDINE

Da almeno cinque anni ho iniziato a trovare una parola d’ordine che mi accompagnasse durante tutto il nuovo anno. Ricordo ancora l’anno in cui ho conosciuto Luca ed era l’anno in cui decisi di “Dare una svolta”, avrei dovuto terminare gli studi della triennale, superare un esame difficilissimo, superare una situazione familiare non molto rosea, mettere fine ad una relazione che andava avanti per inerzia. 
Prenditi un po' di tempo e dopo aver visualizzato e pianificato gli obiettivi da raggiungere in questo nuovo anno, inizia a pensare ad una parola che possa rappresentare e definire questo 2019. La parola d'ordine che sceglierai ti accompagnerà per tutto l'anno, quello sarà il tuo obiettivo principale da raggiungere. 



Adesso non mi resta che augurarti un 2019 spumeggiante, emozionante e produttivo.

Auguri!





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