La sessualità in gravidanza: tra misteri e tabù

La sessualità ricopre un ruolo molto importante per la vita della coppia, ma per alcune di esse durante la gravidanza diventa quasi un tabù, quasi come se l'atto sessuale potesse "intaccare" la "sacralità" della donna e del feto. 
Pensate che nel 2018 sia assurdo che io vi dica questo?!
Dovete sapere che per alcuni futuri papà la propria donna in gravidanza risulta quasi una creatura magica, misteriosa e sacra, perciò intoccabile. Per altri invece, risulta essere più sensuale di sempre,questi futuri papà riescono a sintonizzarsi con la propria donna, con il suo corpo che sta mutando, vivendo così una maggiore vicinanza e completezza nella relazione.




LA SESSUALITA' IN GRAVIDANZA E' UN TABU'?


Ogni coppia durante la gravidanza vive la sessualità in modo diverso, non esistono regole su come o cosa sia giusto fare, piuttosto esiste un modo di vivere l'intimità che si adegua ai cambiamenti che la gravidanza ed il parto, successivamente, comportano, continuando a nutrire il rapporto di coppia anche con gesti di tenerezza, gioco e vicinanza.
Durante i rapporti sessuali si produce ossitocina che aiuta a creare e a rafforzare i legami emotivi, così la coppia rafforza il proprio rapporto.
Pertanto mantenere vivo il contatto fisico, intimo e sessuale in gravidanza, è il modo migliore per garantire alla coppia una lunga sopravvivenza affettiva.



AVERE RAPPORTI E' PERICOLOSO PER IL BAMBINO?

Esistono alcune situazioni particolari come, ad esempio in caso si minaccia di parto pretermine o di aborto, placenta previa o rottura prematura delle membrane, in cui i rapporti sessuali sono sconsigliati: è sempre bene rivolgersi prima al proprio ginecologo.
Quando si tratta di una gravidanza fisiologica, i rapporti intimi non sono pericolosi per il feto, il quale è ben protetto all'interno del sacco amniotico che è ben isolato da un tappo mucoso, perciò non può essere disturbato in nessun modo durante il  rapporto. Anzi, il rilascio delle endorfine nella mamma, donano un senso di benessere e rilassamento anche al bimbo.
Pensate che nelle ultime settimane di gravidanza, salvo controindicazioni rilevate dal ginecologo, l'avere rapporti sessuali è ancora più benefico in quanto lo sperma contiene delle sostanze, chiamate prostaglandine, le quali ammorbidiscono il collo dell'utero favorendone la dilatazione in travaglio. Tanto che in caso di gravidanza protratta (quando prosegue oltre le 40 settimane), il ginecologo stesso consiglia di avere rapporti sessuali dal momento che a volte sono un metodo di induzione naturale al travaglio.
Perciò vivete serenamente la vostra sessualità in gravidanza.


CALO DELLA LIBIDO

A causa dei cambiamenti ormonali e ai sintomi che caratterizzano i primi mesi della gravidanza, la donna potrebbe provare un calo del desiderio. Dal secondo trimestre in poi, la situazione tende a migliorare e a tornare alla normalità. Tuttavia, come vi accennavo prima, anche alcuni uomini possono sperimentare un calo della libido, alcuni hanno paura di far male al bambino, altri non vedono più la propria compagna così sensuale come un tempo ma notano la sua dimensione materna. 
Cosa fare in questi casi?
Sicuramente parlarne è la soluzione migliore, esprimete i vostri bisogni, i vostri dubbi, le vostre emozioni senza imbarazzo.





Chiaramente l'intimità e l'unione della coppia non avviene solo tramite il rapporto, ma è possibile rafforzare il legame di coppia in gravidanza, anche attraverso i baci, le carezze, gli abbracci, gesti che ci fanno sentire amati e protetti, specialmente in un momento così particolare. L'importante è che la coppia continui a dedicare del tempo per sé, rilassarsi insieme, parlare delle proprie emozioni, dei propri stati d'animo, senza avere imbarazzo o paura del giudizio dell'altro. Date libero sfogo alla vostra tenerezza, al vostro amore, non esistono regole neanche quando si è in dolce attesa.


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