Decluttering: come liberarsi dalle cose inutili

by - martedì, ottobre 31, 2017

E' iniziato un nuovo anno, se siete un po' confusi dagli avvenimenti dello scorso anno, o dall'inizio poco piacevole di questo anno nuovo, e sentite la necessità di fare ordine nella vostra mente, nella vostra vita e nella vostra casa, è giunta l'ora di fare spazio a nuove cose grazie al decluttering.
Ho iniziato ad apprezzare l'arte del decluttering quando ho dovuto impacchettare la mia roba, selezionare ciò che dovevo portare nella mia nuova casa e quella che avrei donato, buttato o lasciato a casa di mia madre. Non ho mai amato gli spazi troppo pieni, carichi di oggetti, di mobili e soprammobili, al contrario, sono amante del minimal e dello stile nordico, adoro gli spazi liberi e leggeri che ti donano un senso di pace e ti lasciano "respirare".
Il primo obiettivo che mi sono imposta da quando ci siamo trasferiti definitivamente nella nostra casa, è stato quello di non caricare gli spazi con tanti mobili e oggetti di decoro, in primis perché si accumula polvere e poi bisogna ripulirli, quindi avere meno oggetti mi permette di pulire meno e di risparmiare tempo (e quando hai un neonato in casa, il tempo è denaro!), in secondo luogo, come vi dicevo prima, non amo le stanze piene di mobili e soprammobili.







Cos'è il decluttering?

"Decluttering" significa liberarsi del superfluo, fare ordine, ci aiuta a riflettere sul proprio stile di vita e sulle nostre priorità. 
Ma perché sta riscuotendo tutto questo successo? La risposta è molto semplice, siamo sommersi da oggetti inutili, sentiamo la necessità di vivere in spazi più "liberi", ordinati e freschi, che ci donano un senso di serenità e pace.

Grazie al famosissimo libro di Marie Kondo ( se non hai ancora letto il suo libro clicca qui) mi sono convertita al decluttering ed ho iniziato a Kondizzare ogni cosa partendo dalla  scrivania, per poi passare alla libreria, alla collezione di make-up, fino all'armadio. Ho iniziato a buttare tutto quello che non mi serviva o usurato dal tempo, e a conservare ciò che veramente mi serviva e a riciclare o donare ciò che non utilizzavo.
A pensarci bene, in realtà, mia madre fin dalla tenera età mi ha educata al riciclo o al donare tutti quei vestiti che non mi entravano più o che non usavo (perché non mi piacevano più oppure non andavano di moda), così li mettevo a lavare in lavatrice, li conservavo bene, bene in una busta e poi li portavamo alla Caritas in parrocchia. Ho sempre apprezzato questo gesto solidale verso i più bisognosi, e devo ringrazia mia madre (prima ancora che Marie Kondo) se ancora oggi ad ogni cambio di stagione, riciclo quei vestiti che non mi stanno più (non perché sia cresciuta ma perché ho esagerato con la cioccolata e la pizza!) o semplicemente che non mi piacciono più come prima.




(Fonte: Donna Click )




ELIMINA IL SUPERFLUO

Al giorno d'oggi eliminare il superfluo sembra una pratica davvero impensabile, ma se vi fermaste un attimo, vi accorgereste che le nostre case sono piene di oggetti inutili, di cui non abbiamo realmente bisogno, tendiamo ad accumulare oggetti che non hanno uno scopo ben specifico, non buttiamo le cose rovinate, anzi le lasciamo lì perché "non si sa mai" potrebbero tornare utili e l'idea di donarli a qualcuno, a volte non ci passa neanche per la testa.
Questo concetto si può applicare anche a quelle relazioni nocive, che ci fanno star male o a quelle amicizie finte, fatte solo di "tesoro" o "cara" ma poi nel momento del bisogno tutto svanisce nel nulla. Eliminare tutte quelle persone che influenzano negativamente la nostra vita, è il primo passo per raggiungere il nostro ordine interiore, per ritrovare quell'equilibrio e quella serenità che tanto desideriamo. 


DA DOVE INIZIARE?

Non esistono delle vere e proprio regole da seguire per avvicinarsi a questo "stile di vita", io mi sono avvicinata al decluttering in un momento pieno di cambiamenti, in cui sentivo la necessità di dare uno nuovo ordine alle cose, ai miei libri, ai miei abiti e a me stessa. Ho cambiato casa, mi sono trasferita, mi sono sposata, sono rimasta incinta, quale occasione migliore per cominciare una nuova vita? 
In quel periodo ho iniziato a tagliare tutti quei rapporti e quelle amicizie che non mi facevano star bene, amicizie di convenienza o legate al posto in cui ero cresciuta, difatti ad oggi ci sono persone che sono svanite nel nulla, per questo ho iniziato a "ripulire" la mia vita (e continuo a farlo) da questo tipo di persone, tenendo al mio fianco solo quelle con cui veramente ho un'amicizia profonda, con quelle persone care che se ti allontani di qualche km non spariscono perché la distanza, ai rapporti veri e profondi, non fa paura. E' stato un momento difficile ma necessario.

Così ho iniziato a far ordine in me stessa, nel mio armadio e nella mia libreria, mi sono armata di tanta pazienza e tanti sacchi in cui buttare ciò che era rovinato, mettendo da parte ciò che avrei voluto regalare, riciclare o tenere.



(Fonte: Today )




LE REGOLE DEL DECLUTTERING PER LIBERARSI DALLE COSE INUTILI


Il metodo che ci insegna Marie Kondo è molto semplice da attuare, probabilmente all'inizio sarà un po' faticoso, perché mettiamo da parte tutto quello che forse un giorno potrebbe servirci, ma siate realiste, se quell'oggetto sta ancora lì e non lo utilizzate da anni, pensate ancora che potrebbe servirvi?  Liberatevi di quell'oggetto, se è ancora in ottime condizioni donatelo ad un'amica, a vostra madre o a vostra sorella, magari a loro tornerà utile.

Ma ecco a voi le regole del decluttering per liberarsi dalle cose inutili:

  • se non hai indossato quell'abito negli ultimi due anni, fidati non lo indosserai mai perciò o lo regali o lo vendi;
  • se non hai ancora letto quel libro, o lo inizi stasera o lo regali o lo vendi o lo porti in biblioteca;
  • se non lo vuoi più ma può valere qualcosa, vendilo;
  • ricordati che i trucchi dopo un anno scadono perciò buttali o se non sono scaduti ma sai che non li usi, regalali;
  • controlla la dispensa , metti davanti il cibo che sta per scadere, se non lo cucinerai a breve, regalalo oppure cerca una buona ricetta;
  • se quell'oggetto è rotto da mesi e ancora non lo hai aggiustato, o lo aggiusti subito o lo butti;
  • La frase ‘potrebbe servirmi’ non esiste e non è una scusa valida per tenere un oggetto;
  • se quell'oggetto è legato a un brutto ricordo, buttalo, non ha senso tenerlo.


Sei solo tu che devi prendere la decisione di quando iniziare a "ripulire" la tua vita e la tua casa. Sì, perché quando ci si decide a mettere ordine nella propria casa, nei propri spazi, in genere lo si vuole fare anche nella propria vita (parola di Marie Kondo), perciò perché rimandare a domani ciò che potresti fare oggi e che ti potrebbe portare alla felicità e serenità?



(Fonte: idealista )


RITROVA IL TUO ORDINE INTERIORE


Non ci crede nessuno alla frase "nel mio disordine trovo il mio ordine", perché nel caos più totale che si tratti di vestiti o dei vostri pensieri, non può esistere l'ordine.  
Per liberarsi delle cose inutili, da tutto quello che ci offusca la vista, bisogna ri-ordinare le nostre idee ed i nostri spazi, perché solo mettendo ordine nella nostra vita e sulla nostra scrivania ritroveremo quella serenità che ci fa guardare le cose da un altro punto di vista.
Riordinare la propria vita o la propria casa, apre la nostra mente a nuove prospettive, a nuovi spazi, fa entra una luce nuova nella nostra vita e nella nostra casa, aiutandoci a trovare la retta via (qualora ci fossimo smarriti) o a ritrovare quell'orecchino che avevamo perso tanti mesi fa, ed è rimasto nascosto in un piccolo angolo buio del nostro cassetto.

L'arte del decluttering può essere applicata sia alla nostra vita che alla nostra casa, perché a volte liberarci dalle cose inutili o dalle persone che ci fanno male, ci aiuta a "pensare pulito" e a volgere nuovamente lo sguardo verso l'orizzonte, verso ciò che ci aspetta ma anche a risparmiare qualche soldino per realizzare grandi progetti.

You May Also Like

0 commenti