Quando tutto cambia

by - mercoledì, luglio 26, 2017



Ci siamo, finalmente si torna a casa e non più in due bensì in tre.
Le borse sono pronte, lui è nella carrozzina pronto per il viaggio di ritorno, siamo pronti per iniziare una nuova vita insieme.
Varcata la soglia dell'ospedale il sole sembra augurarti un buongiorno e sai che sarà una giornata che rimarrà per sempre impressa nella tua mente, perché da quel giorno in poi la tua vita quotidiana sarà diversa dalla precedente, tutto sarà diverso.
Un vortice di emozioni ti stringono lo stomaco, non sai se sei più emozionata o più impaurita dalla nuova vita che ti attende o da quella grande responsabilità a cui non ti sentirai mai pronta.
Ambirai alla perfezione ma ben presto scoprirai che sei un genitore imperfetto come tutti gli altri ma farai di tutto per essere perfetto, non agli occhi del mondo (chi se ne frega!)  ma a quelli di tuo figlio.
Scoprirai cosa significa amare incodizionatamente nonostante le notti insonne, la fatica e quella voglia di normalità e di routine che ancora deve trovare il suo nuovo equilibrio.
Ti accorgerai che un semplice abbraccio ti emozionerà, che lo terresti fra le tue braccia per ore ed ore, sfidando le care nonne che continuano a ripeterti "Non lo tenere in braccio sennò lo vizi!" .

L'ansia ti assalirà (sappilo!), mille domande affolleranno la tua mente "avrà mangiato abbastanza?", "dovrà fare il ruttino", "come si fa il bagnetto?", "avrò medicato bene il cordone?", "Co-sleeping o Bed sharing?". 
Non appena lo sentirai piangere la prima domanda sarà "e adesso cosa vorrà?"
Panico.
Avrà fame?
Dovrò cambiare il pannolino?
No, forse ha qualche colica.
E dopo averle provate tutte, ti accorgerai che voleva semplicemente stare "cuore a cuore" con te, sentire il tuo respiro, il tuo calore e come per magia il pianto svanirà.
Ti sveglierai nel cuore della notte, tra una poppata e l'altra, per controllare che tutto vada bene, che il respiro sia regolare, che dorma nella posizione corretta, ed improvvisamente ti ritroverai a contemplare per piccolo cucciolo d'uomo, quell'essere così perfetto, così puro, che ancora ti domandi come possa essere così bello.

In fondo tornare a casa è un salto nel buio, non sai come andrà a finire, come reagirà la tua vita di coppia, come sarà un giorno tornare a lavoro, come riuscirai a gestire gli impegni quotidiani, se sarai in grado di reggere la pressione esterna. Ogni giorno ti chiederai se sarai una brava madre, cercherai mille risposte alle tue domande ma alla fine avrai una sola certezza, ci metterai tutto l'amore del mondo.
Un figlio ti cambia la vita, anzi che dico, te la sconvolge, ma ogni volta che lo guardi negli occhi e quasi non ricordi più come era vivere senza di lui, perché adesso questa vita, nonostante la fatica, non la cambieresti per nulla al mondo.


You May Also Like

0 commenti