L'arte della gentilezza

by - venerdì, luglio 14, 2017

"Sii sempre gentile ed educata nei modi".
Questo è quello che mia madre mi ha sempre insegnato fin da piccola, dovevo rispondere educatamente ed essere gentile con tutti, ma a quanto pare oggi, incontrare una persona gentile ed educata è come trovare un'oasi nel deserto.
Durante la gravidanza ho constatato che l'essere umano, di questi tempi, non predilige la gentilezza bensì l'arroganza. Ciò non mi stupisce in una società in cui regna sovrano l'Io piuttosto che il Tu, dove l'altruismo ormai non si sa più neanche cosa sia. Tuttavia, sono dell'idea che esistano ancora, su questo pianeta, persone gentili, che abbiano conservato un minimo di altruismo ed umanità.



L'episodio più bello è stato mentre mi ritrovavo seduta su una sdraio (non stavo al mare ma all'ASL), mentre sorseggiavo un cocktail zuccheroso, talmente zuccheroso che i denti imploravano pietà. Un signore si avvicina e mi fa (con tono ironico) "Lo sa che anch'io le potevo passare avanti perché... vede, io ho questa targhetta e posso passare anche davanti a lei che è incinta. Perciò mi deve offrire un caffè appena usciamo!".
Il mio essere gentile ed educata in quel preciso momento avrebbe preferito farsi un bel giretto ma, ahimè, ho cercato di essere il più carina possibile, sarà stata mica colpa di tutto quel zucchero in circolo?!

Mi rendo conto del nostro essere incivili, menefreghisti ed indifferenti, le macchine parcheggiate davanti agli scivoli o sulle strisce pedonali, incuranti del disagio che potrebbero recare ai disabili (in primis) e alle mamme con i passeggini. 
Non solo.
Quando entro in un bar o alla posta, mentre cerco di destreggiare il passeggino effettuando manovre di ogni tipo, vedo le persone girarsi per osservare cosa sta accadendo e subito dopo rigirarsi davanti alla loro bella colazione. Loro intanto (alla faccia tua) si gustano il loro buon cornetto e cappuccino, e tu sei lì che vorresti urlare "Scusate qualcuno potrebbe tenermi gentilmente la porta?!", invece tutti continuano a farsi gli affari loro e quando finalmente sei riuscita ad entrare vittoriosa nel bar, lanci uno sguardo minaccioso a chi ancora ti sta guardando e, finalmente ordini il tuo tanto agognato caffè. 

Quando vedete una donna incinta sui mezzi pubblici, alla posta, mentre fa la fila alle casse, cedetele  il posto, lei non ve lo chiederà mai perché non vuole sembrare altezzosa, non pretende che la facciate passare avanti ma spera nel buon senso delle persone.
Quando vedete entrare una donna con il passeggino, offritele il vostro aiuto tenendole la porta o magari aiutandola a scendere dall'autobus, mentre una calcagna di gente le si getta addosso ignara del fatto che lì ci sia una donna con un bambino che necessita di una mano. 
Cerchiamo di riscoprire quella gentilezza e quel senso di altruismo che la società di oggi ci sta facendo dimenticare, perché aiutando gli altri aiuteremo anche noi stessi.
Il regalo più grande è il sorriso dell'altro che, con un gesto così semplice eppure così grande, ci sta ringraziando.

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2 commenti

  1. In questa città poi mi sembra chiedere troppo...la maleducazione regna sovrana =(

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