La guerra del latte

by - giovedì, luglio 20, 2017

Allattamento al seno VS. Latte artificiale.
Quale scegliere?

Si sa, il latte materno è sacro ed è l'alimento migliore per i nostri figli, ma quando questo viene a mancare o quando una madre decide di sua spontanea volontà di non voler allattare cosa succede?
C'è chi decide di allattare fino all'età di due anni, chi preferisce il latte artificiale per una questione di lavoro, c'è anche chi decide di allattare solo per i primi sei mesi e chi invece adotta un allattamento misto per causa di forza maggiore. Insomma, ognuna cerca di vivere l'allattamento nel miglior modo possibile.
Allattare il proprio bambino è bellissimo e quando si ha la fortuna di avere tanto latte da sfamarlo, si vive un momento unico ed intimo fra madre e figlio, un momento magico che non tutte le mamme hanno il privilegio di vivere.



Ultimamente molte mamme e donne anziane mi fermano, fanno mille complimenti al piccolo Pietro, dopodiché il dialogo procede più o meno così:

"Signora ma quanto ha? Quattro mesi?"
"No veramente ne ha due!"
"Ammazza ed è così lungo?!"
(il tempo di contare fino a cinque e...)
"Ma lo allatti tu?!"
"Ehm...all'inizio l'allattamento era misto poi adesso abbiamo optato per il latte artificiale. Purtroppo non avevo moltissimo latte, lui piangeva sempre, si addormentava mentre mangiava ... (il racconto prosegue)".
Dopo aver speso almeno cinque minuti per raccontare tutta l'esperienza del nostro allattamento, quasi come se mi dovessi giustificare della mia scelta, la risposta è:

"Aaaahhhh capisco. Beh... dai l'importante è che cresca".


A questo punto mi domando per quale assurdo motivo bisogna arrivare ad una guerra del latte?
Per quale assurdo motivo mi devo giustificare del fatto che mio figlio dopo un mese e mezzo di vita beve latte artificiale?
C'è forse il pensiero comune che le mamme, per scelta o per causa di forza maggiore, decidono di allattare con il latte artificiale, siano meno brave di chi allatta esclusivamente al seno?
E chi decide di allattare fino a due o tre anni è forse una mamma migliore?
Sono sempre stata dell'idea che ogni mamma sia in grado di scegliere da sé il modo migliore per allattare il proprio piccolo, soprattutto dopo averle provate tutte, compreso prendere degli integratori come il PiùLatte. 

Personalmente il periodo dell'allattamento, nel mio caso misto, non è stato un periodo facile e né mi è sembrato un momento idilliaco al contrario, ogni volta che si avvicinava l'ora della poppata l'ansia saliva e, a lungo andare, questo momento è diventato una fonte di stress, tanto che anche Pietro ne risentiva. Con il pediatra le abbiamo provate tutte, anche se lui mi aveva avvisata che sarebbe stato molto difficile tornare ad un allattamento esclusivo ma non mi sono arresa! 
Le ho provate tutte ma quando ho capito che ormai il latte stava scomparendo del tutto e che Pietro mi richiedeva di più, ma ahimè io non riuscivo a soddisfare il suo bisogno, sono passata totalmente al latte artificiale. Dopo questa scelta, apparentemente difficile visto che tutto il mondo attorno a te diceva "allattalo più che puoi anche in piena notte, anche se non te lo chiede" oppure "vieni ti porto qui che ti aiuteranno sicuramente", capisci che quella che deve decidere sei solo tu e sei tu la prima che deve vivere serenamente il momento dell'allattamento



Adesso il momento della pappa è un momento magico, guardo negli occhi mio figlio e vedo che entrambi siamo sereni, anzi sono moltissimi i sorrisi che ci scambiamo ed osservarlo mentre prende il suo amato latte, infonde in me un senso di tranquillità impagabile.

Sarò una pessima madre perché ho scelto il latte artificiale? 

Probabilmente per  le madri esaltate che odiano il ciuccio ed allattano i propri figli fino a quasi l'età della materna, lo sarò sicuramente, magari per loro ho fatto la scelta sbagliata e si sentiranno "superiori" perché loro ancora allattano mentre io ho "gettato" subito la spugna. 
A me del loro pensiero poco importa, ciò che più mi interessa è vivere serenamente questi momenti intimi con mio figlio, e come dicono le care nonne, l'importante è che cresca bene, tutto il resto... è noia!

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1 commenti

  1. quanta verità in questo post.
    io ero una di quelle che era fermamente convinta di non allattare ancor prima di avere una gravidanza, lo vedevo fare alle altre e sapevo che non avrebbe fatto per me, per tanti motivi. Sono rimasta di questa idea fino al giorno della nascita del mio bimbo, quando le ostetriche mi hanno chiesto se volevo allattarlo non ho saputo dire di no: da un lato volevo scoprire in prima persona cosa si provava, dall'altro in quel momento mi sentivo molto vulnerabile e non avevo voglia di occhiatacce o giudizi negativi, quindi l'ho fatto.
    Quel contatto mi è sembrato molto speciale, dolcissimo e naturale, non mi aspettavo fosse così, ma le cose sono cambiate rapidamente... le visite in camera di continuo con le ostetriche che manipolavano le tette, i consigli su come fare come non fare, cosa mangiare, le continue pesate del bimbo per vedere se cresceva bene (e non cresceva affatto ma perdeva peso), questo e altre cose mi hanno fatto vivere quel momento tutt'altro che bene. I primi giorni seppur felice di essere mamma, per me sono stati terribili, il bimbo non si sfamava, e la colpa sembrava mia che "non ero capace" di allattarlo bene, perdeva peso e diventava debole e così mi hanno costretta all'allattamento misto.
    Non lo nego, a differenza tua non ho fatto molto per recuperare l'allattamento esclusivo, ormai non ne ero più convinta, non mi piaceva più. Mi sono torturata con il tiralatte per un mese, il bimbo al seno non ci voleva stare, era nervoso un po' perchè latte ce n'era poco e un po' perchè forse capiva il mio stato d'animo. Passare al solo biberon è stata una liberazione.
    Anche io ho ricevuto le stesse domande, e non so perchè mi perdevo anche in lunghe spiegazioni. Non le dovevo, ma una puerpera è una donna che fa cose che non farebbe in altri momenti della vita, e io avrei dovuto zittire i curiosi anzichè rispondergli.
    Ad ogni modo non mi sono sentita mai meno mamma di altre, io e il mio bimbo abbiamo un legame fortissimo, non ho mai usato il biberon per risparmiare tempo, il mio bimbo i primi mesi viveva praticamente addosso a me... poi ha iniziato a richiedere indipendenza, a pesare soprattutto e ho smesso (ma non del tutto) di essere il suo materasso/divano/sdraietta. E' però la mia ombra, e non c'è niente di più bello di quando mi corre incontro a braccia aperte.
    Ma poi la cosa che per me ha un valore immenso, è che il mio bimbo ha sempre voluto ME, me come mamma, non me come "pappa", tetta o quant'altro. Se gli manco gli manco io, non le mie tette e questo per me è speciale. Qualcosa che quelle contro il latte artificialesenza se e senza ma, non potranno mai capire!

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