Amore i calzini vanno nel cesto! Come superare i primi mesi di convivenza

by - martedì, maggio 09, 2017

Cambiare le proprie abitudini, adattarsi all'altro, rispettare i suoi tempi, condividere gioie e dolori di ogni giorno, questo è quello che ci aspetta quando decidiamo di condividere la nostra vita con la persona che amiamo, ma non tutto è sempre rose e fiori, specie nei primi mesi di convivenza.
Alcune coppie decidono di andare a convivere per "testare" il terreno, per capire se "sono fatti per stare insieme", come se la convivenza potesse dare una risposta a queste domande. Altre, invece, decidono di non andare a convivere, bensì compiono un "salto nel buio" - almeno secondo la società di oggi- e passano dallo status di "fidanzati" a quello di "sposati". Noi facciamo parte di quella cerchia di "pazzi" che hanno deciso di non convivere, anche perché fin dal periodo del fidanzamento è possibile conoscere le abitudini, le opinioni e i modi di pensare del partner. Ciò è possibile perché siamo più liberi (e fortunati) rispetto ai nostri genitori, i quali spesso e volentieri uscivano accompagnati dai fratelli o dalle sorelle più grandi, mandati in missione dai genitori onde evitare scappatelle o pomeriggi focosi. 



Ma perché mai decidere di sposarsi se ancora non sapete se siete fatti effettivamente l'uno per l'altra?

Devo essere sincera, all'età di 17/18 anni pensavo che la convivenza potesse farmi conoscere più a fondo l'altra persona, ma con il passare del tempo ho capito che non serviva andare a convivere per conoscere veramente l'altro.
Per conoscersi bisogna prima di tutto ascoltarsi a vicenda, parlare, condividere giorno dopo giorno la propria vita e non limitarsi alla bevuta fuori casa, alla serata in disco o al cinema, o ad altro, bisogna andare oltre e vivere il proprio quotidiano con la persona che si ama e ciò è possibile anche non vivendo insieme 24h su 24.
Io e Luca ci vedevamo solo nei week-end, visto che abitavamo in due città differenti, ma ogni giorno, anche se a distanza, abbiamo condiviso tutto della nostra vita quotidiana e nel week-end potevamo vivere il nostro stare insieme nel quotidiano, questo ci ha permesso di conoscerci a 360°.


Prima del matrimonio (quasi) tutti ci prendevano per pazzi, ci dicevano che avremmo litigato ogni giorno perché non avevamo vissuto un periodo insieme, che non avremmo trovato il nostro equilibrio, etc...etc... Vi posso assicurare che nulla di tutto questo è mai accaduto anzi!

Fortuna? Non credo!

Tornati dal viaggio di nozze è iniziato il periodo più bello della nostra vita. Finalmente avevamo una casa tutta nostra (anche se in affitto), uno spazio tutto nostro, potevamo condividere ogni giorno della nostra vita senza doverci salutare il lunedì mattina e aspettare il venerdì pomeriggio per rivederci, potevo cucinare piatti nuovi, avremmo scelto insieme cosa comprare per la nostra casetta, come disporre gli oggetti, chi invitare a cena, cosa vedere in televisione, guardare film tutto il giorno e affogare nei pop-corn.
Non pensate che sia stato tutto così idilliaco, che non abbiamo mai litigato o che io non abbia mai ripreso Luca, specie quando mi lasciava i calzini sparsi per casa con tanto di mega cesto per la lavanderia in bagno! Ma tutto si supera, mese dopo mese abbiamo iniziato ad adattarci alle piccole abitudini dell'altro che non ci piacevano o che stonavano con il modo di vivere a cui eravamo abituati.



Com'è possibile superare i primi mesi di convivenza?


  • PAZIENZA: in alcuni momenti adotterete la filosofia zen e diventerete più saggi e pazienti di un monaco buddhista, ma la pazienza è l'ingrediente essenziale per accogliere l'altro;
  • RISPETTO: nonostante la pensiate diversamente su alcuni argomenti e modi di vivere la casa e la vita quotidiana, rispettare il proprio partner è il principio fondamentale che sta alla base del rapporto di coppia, se non c'è quello non può esserci una vita di coppia sana;
  • ACCOGLIERE: non è facile accogliere l'altro, aspettare e rispettare i suoi tempi, accogliere le sue vecchie abitudini nonostante siano opposte alle nostre. Spesso e volentieri cerchiamo di sovrastare l'altro con il nostro modo di vivere e pensare perché riteniamo sia quello giusto e l'unico da seguire, perciò l'altro deve adattarsi a noi e basta. Nella vita di coppia non è così, specie quando si vive insieme è importante accogliersi a vicenda, cercando di capire l'altro e trovare una soluzione insieme, che sia condivisa e non che vada a senso unico.
  • CONDIVIDERE: come vi dicevo sopra, è importante venirsi incontro, condividere tutto con il proprio partner. Con questo non intendo condividere ogni spazio, ogni passione o altro ma intendo la nostra vita, il nostro vivere quotidiano. Sicuramente è importante ritagliare degli spazi in cui stare soli con sé stessi, ma condividere con il proprio partner quello che è accaduto durante la giornata ci rende più uniti e sicuramente ci fa piacere esserne in qualche modo partecipi;
  • COMUNICARE: comunicare in modo efficace non è semplice, specie quando l'altro fa qualcosa che non ci piace (ed ci urta il sistema nervoso!), così iniziamo ad urlare o ad alterarci e questo sicuramente non porta a nulla. Fate un bel respiro (se potete), ed iniziate a parlare con il vostro partner, spiegando cosa vi ha dato fastidio e perché. Il confronto è l'arma migliore per conoscersi sempre più e per accogliersi ogni giorno, in questo modo riusciremo ad adattarci anche all'altro e a modificare alcuni dei nostri modi di pensare e vivere, trovandone uno tutto nuovo, tutto della coppia.

E voi come avete superato i primi mesi di convivenza? Quali consigli dareste ad una coppia che vive da poco insieme?

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