New York con i nostri occhi: 5 posti (assolutamente) da visitare nella Grande Mela

by - martedì, gennaio 31, 2017




E' La città dei film, delle serie tv. E' la città dai mille colori, dai mille volti, dove tutto è possibile. E' la città che non dorme mai. E' New York. 
Mi ricordo che dicevo sempre alla mia mamma: "Quando diventerò maggiorenne, dopo il diploma voglio andare a vivere a New York, fare tante audizioni, vivere ballando e sicuramente lì incontrerò l'uomo della mia vita". Come potrete notare è andata diversamente, ma a Luglio finalmente ho realizzato il sogno, poter camminare fra le strade della Grande Mela con l'uomo della mia vita (che avevo appena sposato!).

Lo devo ammettere, tre giorni a New York sono stati davvero pochi - forse troppo - ma non ci siamo accontentati, così abbiamo visitato i luoghi più celebri della Grande Mela ed oggi ve li racconterò con i nostri occhi e chissà magari, anche i luoghi più famosi dove tutti i turisti vanno da sempre, potranno assumere una sfumatura diversa.




1) AMMIRARE NEW YORK DALL'EMPIRE STATE BUILDING




Dopo una bella colazione ed un caffè freddo da Starbucks, siamo giunti all' Empire State Building, a due passi dal nostro hotel. La fila non è stata neanche troppo lunga, il biglietto neanche troppo costoso, ed improvvisamente ci siamo ritrovati - dopo soli 60 secondi di ascensore - sulla grande terrazza che sovrasta la maestosa e affascinante New York. Lo stupore vi toglierà il fiato!
Tutti sono lì pronti a scattare la foto ricordo perfetta che farà invidia ad amici e parenti, ma vi posso garantire che la vista da lassù non ha paragoni.
Nonostante i suoi 300 mt di altezza, il caos e la vita frenetica della Grande Mela si sentiva fin da lassù.


Non ricordo di aver parlato molto mentre osservavo - finalmente - con occhi innamorati la città che ho da sempre sognato. A volte credevo di sognare, non poteva essere vero tutto questo, l'uomo non poteva aver creato una città così bella e all'avanguardia. Eppure eccola lì, nel suo splendore, così grande, così caotica eppure così meravigliosa.




2) PER NON DIMENTICARE: VISITA AL WORLD TRADE CENTER






Un posto a cui non potete rinunciare è il World Trade Center. Nonostante sia un luogo sempre affollato, il silenzio che avvolge quelle fontane è disarmante. Sembra che tutti stiano pregando per i quasi 3.000 morti causati dall'attentato dell' 11 Settembre 2001.


Scorrere la mano sui nomi incisi ai bordi delle fontane, ci fa sentire un po' più vicini a quelle vite che oggi, a causa dell'idiozia umana, non ci sono più. Osservare l'acqua delle grandi fontane che scorre, sembra donarci sollievo, pace, serenità, infonde nel nostro animo un senso di speranza che questo mondo possa cambiare, che possa essere un luogo migliore.





3) L' IMMANCABILE STATUA DELLA LIBERTA'








Il simbolo di New York. Quello che in ogni commedia o serie tv, ti ritrovi nella sigla iniziale. Quando la vedi sembra accoglierti e dirti: "Hey benvenuto nella città dove tutto è possibile!"

Sì perché, diciamoci la verità, quando te la ritrovi davanti non è poi così immensa come te la immaginavi. Nonostante ciò appena la guardi, è impossibile non pensare all'immensa gioia, speranza ma anche paura, che ogni persona immigrata, scappata dalla guerra, dalla fame, dalla tristezza, ha provato mentre approdava qui, ad Ellis Island.


Noi non siamo scesi dal battello che ci ha portati vicino all'isola, ma nel nostro cuore c'è ancora la domanda "Chissà se fra quei nomi ci sarà qualche nostro antenato". Per il momento non lo sappiamo, magari nel prossimo viaggio a New York ci toglieremo questa curiosità.


4) CAMMINANDO SULLA BRODWAY E RELAX AL CENTRAL PARK




Passeggiare sulla Brodway, per due amanti del cinema, teatro e danza come noi, è stata una vera emozione. Non vi nego che abbiamo pensato di acquistare due biglietti per goderci dal vivo uno spettacolo, ma avevamo ancora un lungo viaggio da affrontare perciò ci siamo accontentati di camminare su una delle strade più famose ed ambite del mondo.
Quelle luci - nonostante fosse pomeriggio!- e quei colori, per non parlare delle locandine, ci fecero sognare ad occhi aperti.
E se ci fossimo conosciuti durante uno spettacolo? Na! Non conosciamo neanche un vocabolo decente in inglese, ma sognare ad occhi aperti non ce lo vieta nessuno. E' facile sognare di far parte di un cast famoso, vivere della propria passione, cantando, ballando e recitando, mentre si passeggia fra i mille teatri di Brodway.

Alla fine della Brodway arriverete sulla Columbus Circle, da qui potrete accedere ad una delle entrate al Central Park.
Se non sarete sfigati come noi, che a causa di un bruttissimo temporale ci siamo dovuti rintanare a bere un caffè caldo in un bar sulla piazza e tornare il giorno dopo, potrete scegliere di affittare delle biciclette e gustarvi il Central Park su due ruote.


Una volta entrati nel polmone di New York, le amanti - come me - dei film e delle serie tv sulla scia di Sex and the City, vedranno proiettati davanti ai propri occhi, tutti gli stereotipi che per anni hanno bombardato la vostra mente: coppiette che si baciano vicino al lago, comitive di amici che sostano allegramente su teli colorati, persone che leggono un libro appoggiati al tronco di un albero, sportivi che fanno jogging, tra cui gruppi di papà che corrono parlando fra di loro portando il passeggino con dentro il proprio figlio. Sì è tutto vero! Fino a quando i miei occhi non hanno visto ciò, pensavo che fosse idee superlative dei registi, e invece no, a New York accade realmente!
Nonostante il Central Park si trovi proprio al centro della città, camminando per i suoi sentieri potrete allontanarvi dai rumori dei clacson, fermarvi su una panchina, chiudere gli occhi e sentire gli uccellini, le risate dei bambini che giocano, ed improvvisamente non vi sembrerà più di stare a New York.



5) PASSEGGIATA SUL PONTE DI BROOKLYN





L'ultimo giorno a New York, dopo esserci persi con la metro nel cuore della vecchia Brooklyn, siamo giunti - finalmente - sul ponte più famoso al mondo. E' stata una delle passeggiate più belle, e a dirvi la verità provavo una certa invidia verso quei lavoratori che alle 17 in punto usciti da lavoro, prendono la bicicletta, attraversano il ponte gustandosi quei tramonti mozzafiato prima di arrivare a casa. Sono certa che alcuni di loro avranno anche la casa che ho sempre sognato, quella con i gradini all'esterno, ai cui lati ci sono vasi grandi pieni di fiori, con la porta verde bottiglia e la maniglia oro e le grandi vetrate che danno sulla strada alberata. 

Terra chiama Sara, Terra chiama Sara.
Dopo aver sognato ad occhi aperti mi sono gustata, mano nella mano con Luca, la nostra passeggiata sul ponte di Brooklyn, che non dimenticherò mai!



Sotto di noi il traffico intenso (altro che quello di Roma), a destra il mare e la Statua della Libertà piccola,piccola, dietro di noi immensi grattacieli che sembrano toccare il cielo.  
Se andate a New York non potete perdervi questa passeggiata, anzi il mio consiglio è di farla al tramonto o la sera con le luci che illuminano la città e Manhattan riflessa sull'acqua, penso che sia un'atmosfera davvero romantica, che non dimenticherete mai.


Se volete gustarvi New York in diretta, guardate i nostri video:








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1 commenti

  1. Bellissimo post!
    Spero anche io un giorno di poter andare a NY...passo a guardare il vlog <3
    Un bacio!

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