DOCUMENTI MATRIMONIO: COSA SERVE?

by - mercoledì, gennaio 06, 2016

Mancano circa sei mesi al grande giorno (che bello!) ed è tempo di iniziare a pensare alla documentazione da presentare in Chiesa e al Comune per sposarci. I documenti che servono non sono moltissimi, la burocrazia si è notevolmente ridotta, tuttavia è facile perdersi fra i vari iter e documenti da presentare al Comune ed in Chiesa. Per aiutarvi a far chiarezza, visto che anche noi ci ritroviamo a vivere proprio in questi giorni la preparazione di tutta la documentazione da presentare, abbiamo pensato di proporvi un articolo inerente, sperando che possa tornarvi utile.



Il consiglio che vi diamo è di muovervi in largo anticipo, soprattutto se deciderete di sposarvi (come nel nostro caso) in una Chiesa o Parrocchia differente dalla vostra e magari distante da voi. Inoltre i documenti che presenterete sia al Comune che in Chiesa hanno una validità di sei mesi!

DOCUMENTI DA PRESENTARE IN CHIESA
La prima cosa da fare è fissare un appuntamento con il vostro parroco o nella Chiesa in cui avete deciso di sposarvi, in modo tale da avere ben chiaro cosa occorre per il vostro matrimonio. Essendo il matrimonio un sacramento evitate di andare dal parroco solo per sbrigare le vostre faccende burocratiche e poi sparite nel nulla (in questo caso vi consigliamo di valutare bene la vostra scelta!), soprattutto se già non lo conoscete, cercate di entrare in contatto con lui e di conoscerlo un po' di più, anche perché sarà lui a sposarvi!
documenti da consegnare sono:
Il certificato di Battesimo da richiedere alla parrocchia dove è avvenuto il Battesimo;
Il certificato di Cresima da richiedere alla parrocchia in cui è avvenuta la Cresima;
L'attestato di partecipazione ai corsi prematrimonialeesso si svolge presso gli uffici parrocchiali, sono una serie di incontri in cui si affrontano temi che riguardano l'etica, la morale, la psicologia e la vita religiosa di una coppia. Vi ricordo che tale corso può essere svolto anche in una parrocchia totalmente differente dalla vostra.
Fatto ciò, segue la formalità del Consenso religioso dopo il quale vi verrà consegnato il certificato di richiesta delle pubblicazioni da consegnare in Comune. Qualora le vostre parrocchie siano diverse, dovete fare la richiesta di pubblicazione in entrambe. Inoltre, se desiderate sposarvi in una Chiesa diversa dalla vostra, è necessario ottenere lo Stato dei documenti, ovvero un attestato da consegnare al parroco della Chiesa dove vi sposerete, rilasciato dal vostro parroco.





DOCUMENTI DA PRESENTARE AL COMUNE

E' giunto il momento di recarsi al Comune di competenza, precisamente nell'ufficio preposto alla registrazione dei matrimoni. Dovrete presentare un documento d'identità valido e l'ufficiale comunale stesso vi indicherà tutti gli altri documenti necessari da presentare: atto di nascita e certificato contestuale, il quale contiene tutte le info anagrafiche.
Il primo atto ufficiale è la promessa di matrimonio che servirà sia per il matrimonio civile che per quello religioso. Bisogna recarsi al Comune nella data concordata e, in presenza di due testimoni (tranquilli di solito sono gli impiegati comunali), dichiarerete in presenza dell'Ufficiale di Stato Civile l'intenzione di sposarvi liberamente, a questo punto firmerete la richiesta per le pubblicazioni civili. Quello che vi occorre sarà un documento di identità valido e una marca da bollo di 16 euro per l'avviso di pubblicazione.
Per rendere pubblica a tutti la vostra intenzione di sposarvi, in seguito alla promessa, verranno affisse le pubblicazioni, ovvero un foglio sul quale verranno scritti tutti i vostri dati anagrafici ed il luogo dove verranno celebrate le nozze. Tali pubblicazioni resteranno esposte per almeno otto giorni (compresi due domeniche successive) per dare la possibilità a chi volesse opporsi alle vostre nozze (chiunque lo farà sappia che verrà linciato!). Dopo i quattro giorni dalle pubblicazioni verrà rilasciato un nulla osta valido per 180 giorni, entro i quali dovrà essere celebrato il matrimonio altrimenti bisognerà ripetere l'iter.

Speriamo che questo articolo possa tornarvi utile per capire al meglio qual è l'iter burocratico che vi aspetta e quali documenti presentare. Noi, intanto, ci prepariamo con molta pazienza alle file interminabili che ci attendono al Comune e in parrocchia.

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